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venerdì 30 gennaio 2009

NON MOLLIAMO

Mister Manunta si dice sempre fiducioso, e invita a non mollare, il gruppo è compatto, e consapevole che il momento è difficile e che per risollevarsi servirà lo spirito di squadra e la tenacia che ha sempre contraddistinto i biancorossi. Il numero di infortunati non aiuta a superare il momento critico, ma i sostituti ce la mettono tutta, e sappiamo che prima o poi i risultati arriveranno, ogni partita sarà una battaglia, ma la cosa più importante sarà ritrovare quella continuità che sembra aver abbandonato la squadra.

Domenica arriva il Riunite Villacidro, e certamente sarà una partita complessa, e forse per chi guarda la classifica potrebbe già dare per scontato il risultato, ma la Romangia ha giocato le sue partite migliori proprio contro le grandi squadre, e siamo sicuri accadrà anche stavolta. La salvezza è a due passi, dobbiamo solo riuscire ad avvicinarci di un altro passo, giusto per stare tranquilli in attesa delle ultime partite.

Appuntamento al campo comunale Salvatore Madau per domenica alle 15:00, e naturalmente, come sempre e più di prima, FORZA ROMANGIA!!!

lunedì 26 gennaio 2009

20° GIORNATA: BOSA - ROMANGIA 3-0

(A causa dell'assenza del sottoscritto a Bosa non ci sono immagini)
Continua senza sosta il momento no della Romangia, che non riesce ormai dalla trasferta di Gialeto a racimolare neanche un punto. La situazione sembra farsi ogni giorno più difficile, e a nulla serve la pur dignitosa prestazione contro il Bosa, che riesce a sbloccare il risultato solo al 70' su calcio di rigore.

La Romangia è scesa in campo con Contini GF, Tola, Santoni, Musino, Roggio, Masiero, Piga, Contini T, Pischedda A, Carta A e Schintu.
Allenatore Beniamino Manunta

Il Bosa ha risposto con Rassu, Di Angelo, Ledda S, Ledda T, Masia, Pitruzzello, Mattiello, Cubeddu, Fara, Pallucca, Nieddu.
Allenatore Angelino Fiori

Arbitro Manca di Ozieri

Poco da dire, per il resto, la Romangia regge bene un tempo, ma crolla dopo il rigore assegnato al 70'.

Siamo consapevoli del momentaccio, ma anche nella sconfitta bisogna guardare avanti senza rimpianti, e pensare unicamente alla prossima gara. La prossima partita in programma sarà a Sorso contro il Riunite Villacidro, squadra che si è riproposta prepotentemente per un posto nei play-off, e contro la quale all'andata la squadra di Beniamino Manunta subì la prima sconfitta in campionato per 3-1.

COSì LA 20° GIORNATA

ARBUS - BORORE 1-0
MACOMER - BUDDUSO' 2-0
MONTE ALMA - ILVAMADDALENA 2-0
USINESE - LATTE DOLCE 1-0
R. VILLACIDRO - ORIONE 96 3-0
BOSA - ROMANGIA 3-0
GHILARZA - TORRES 1-1
OLMEDO - VALLEDORIA 2-0
RIPOSO: GIALETO

giovedì 22 gennaio 2009

IL PUNTO

(Ci scusiamo per gli inconvenienti tecnici, che mi hanno impedito di postare le sintesi delle ultime due partite, anche se forse è meglio soprassedere e guardare avanti alle prossime)
Il campionato inizia a farsi tosto, sui due fronti, salvezza e promozione. Se infatti il primo posto sembra essere esclusivo appannaggio dei sassaresi della Torres, dietro i rossoblu si scatena la bagarre per un posto nei playoff, con l'lmedo in pole position e Villacidro e Ilvamaddalena in lizza. Le inseguitrici della Torres hanno però rallentato l'andatura, permettendo a Usinese e Ghilarza di farsi nuovamente sotto, alle quali vorrebbe aggiungersi anche il Macomer. Dietro invece la situazione è, per quanto sembri impossibile, ancora più complicata. Dando infatti un'occhiata alla classifica ci si accorge che dall'8° classificata in giù nessuno può considerarsi fuori pericolo, e un passo falso di una squadra o di un'altra potrebbe rimescolare le carte in tavola.

La Romangia intanto ha una voglia matta di gettarsi alle spalle il momento difficile, e in settimana ci sono stati chiarimenti e si sono confrontati i giocatori. L'impressione generale sembra quella di riscatto. Si è consapevoli del momento no, ma si è anche ottimisti sul proseguo del campionato, e siamo certi che i giocatori andranno in campo nelle prossime partite decisi e con il coltello tra i denti, per recuperare i punti perduti. Domenica si gioca sul sintetico di Bosa. Nella gara di andata la Romangia ha disputato un'ottima partita, contro un Bosa che ha dato prova di grande squadra, ma a causa di episodi sfortunati i biancorossi di Beniamino Manunta hanno perso per 2-1, nonostante in avvio di primo tempo erano passati in vantaggio con una splendida punizione di capitan Sechi.

Questo blog rinnova la fiducia ai giocatori, all'allenatore e alla società, perchè siamo certi saprà mantenere tutto quello che è riuscita a conquistare con tanta fatica in questi anni. SEMPRE FORZA ROMANGIA!!!

domenica 18 gennaio 2009

19° GIORNATA: ROMANGIA - MONTE ALMA 0-1

Continua il periodo di crisi della Romangia, che viene sconfitta in casa dal Monte Alma e precipita in classifica. A differenza della gara di andata, finita zero a zero senza sussulti, è stata una partita ricca di occasioni da goal, almeno nel primo tempo, mentre la seconda frazione è stata a tratti inguardabile, con poche idee e confuse.
La Romangia scende in campo con Contini GF, Pischedda G, Santoni, Sechi GL, Roggio, Masiero, Contini T, Mannurita, Schintu, Carta A, Pischedda A.
Allenatore Beniamino Manunta
Mister Manunta prova il tridente Schintu-Carta-Pischedda, per cercare di colmare la lacuna in fase di rifinitura in area di rigore, mentre in difesa recuperano Sechi e Santoni. Novità a centrocampo, con Masiero che è preferito a Marreu.
Il primo tempo vede le due squadre premere in cerca del goal, e le prime occasioni sono del Monte Alma, che sfrutta alcune ingenuità della difesa, comandata da un Gianluca Sechi non in perfetta forma. Su una parata di Gianfranco Contini ne nasce un tiro, che sfiora la parte alta della traversa. La Romangia prova a rispondere, ma con poca lucidità, sbagliando troppo spesso anche passaggi semplici, segno che non è ancora smaltito il periodo no generale della squadra. La prima occasione per i biancorossi capita a Schintu, che eludendo il suo diretto marcatore involandosi in areaeffettua un tiraccio anzichè servire in mezzo per Pischedda, e il tiro si perde sul fondo senza problemi per l'estremo difensore nulvese. Poco dopo Andrea Pischedda riesce a liberarsi per il tiro in piena area, ma colpisce il pallone malamente e si perde abbondantemente a lato. Sono le due occasioni migliori della partita, sprecate malamente. Al 40' arriva la punizione. Il Monte Alma guadagna un tiro libero da buona posizione, che l'attaccante nulvese batte potente e insacca alla destra di Gianfranco Contini. Il primo tempo si chiude con il Monte Alma in vantaggio e i sorsesi scorati.
Al rientro dagli spogliatoi la reazione non è proprio delle migliori, ancora troppi errori nella manovra, e poche idee in avanti, con l'attacco affidato a sporadici lanci lunghi. Mister Manunta prova a cambiare marcia, inserendo Andrea Sechi al posto di Antonio Carta. Sechi cerca di farsi largo sulla fascia, e riesce in qualche occasione a pungere. Al 20', lo stesso centrocampista romangino invoca un rigore in piena area, ma l'arbitro incredibilmente non solo fa finta di vedere, ma ammonisce Sechi per simulazione. L'arbitraggio a senso unico spezza le gambe alla manovra dei giocatori di Sorso, regalando più volte contropiede agli ospiti. Per fortuna Giovanni Pischedda e Tore Roggio riescono a contenere gli attacchi, mentre Gianfranco Contini è bravo in uscita a evitare il secondo goal dei rossoblu. Al 40' l'arbitro prende l'ennesimo abbaglio, espellendo Andrea Sechi abboccando alla plateale recita del difensore nulvese, che in maniera piuttosto goffa invoca l'espulsione del centrocampista di Sorso. L'arbitro lo accontenta e distrugge definitivamente le speranze biancorosse. Non serve neppure il cambio Marreu-Masiero. All'ultimo minuto, Schintu prova su calcio di punizione, ma il tiro finisce alto sulla traversa.
Non c'è molto altro da dire, se non che il periodo buio continua. La classifica ora appare critica, e la salvezza si fa difficile, ma la Romangia ha dimostrato più volte di saper reagire alle avversità, e siamo sicuri che alla lunga la perseveranza di Beniamino Manunta gli darà ragione, l'importante è avere sempre davanti agli occhi l'unico obiettivo: la salvezza. E poco importa se arriverà magari all'ultima giornata, in un modo o nell'altro Sorso rimarrà nel calcio che conta.

MIGLIOR GIOCATORE DELLA PARTITA: SALVATORE CONTINI

COSI' LA 19° GIORNATA

LATTE DOLCE - ARBUS 0-0
ORIONE 96 - BOSA 0-2
ILVAMADDALENA - GHILARZA 1-0
TORRES - GIALETO 1-0
VALLEDORIA - MACOMER 0-1
ROMANGIA - MONTE ALMA 0-1
BORORE - OLMEDO 1-3
BUDDUSO' - R. VILLACIDRO 1-0
RIP. USINESE

giovedì 15 gennaio 2009

IL PUNTO

La 1° giornata di ritorno del campionato di promozione ha visto un'unica sorpresa, con l'avanzata, dopo un lungo periodo di crisi, del Monte Alma, che si rilancia definitivamente in chiave salvezza, accorciando la classifica, già di per se molto stretta con una zona calda che comprende ormai ben 8 squadre, che non possono sentirsi sicure da un'eventuale playout. Nella parte alta della classifica intanto la Torres risente poco della sosta programmata, ma l'Olmedo sembra aver ripreso il passo dopo la sconfitta nell'ultima giornata di andata. Le squadre che lottano per conquistare almeno un posto nei playoff sono sempre le stesse, ma sembra volersi inserire anche il Ghilarza, che dopo la vittoria sulla Romangia tenta di avvicinare il gruppo di testa.

E la Romangia? E' un periodo piuttosto complesso, con i risultati che sembrano fare molta fatica ad arrivare. Come l'anno scorso, nello stesso periodo, i biancorossi di Beniamino Manunta risentono del clima, e i numerosi infortuni hanno costretto l'allenatore a proporre formazioni d'emergenza, con giocatori giovani e altri che non erano nel pieno della forma. In settimana si è allenato di nuovo con la squadra Giampiero Tirotto, che probabilmente verrà convocato già domenica nella sfida contro il Monte Alma a Sorso, mentre sembra certo anche il recupero dall'influenza di Luciano Santoni. Rimarrà a riposo, per poter recuperare in pieno, l'attaccante Paolo Carta, che contro il Ghilarza ha subito il secondo infortunio in due settimane. Resta da vedere come saprà reagire la squadra a questo momento critico, ma siamo certi che i giocatori sapranno farsi valere sul piano agonistico e dell'impegno.

Domenica arriva a Sorso il Monte Alma, nella gara di andata era finita zero a zero, l'unica delle 4 sfide tra le due squadre ad essere finita a reti bianche. Il bilancio totale al momento è a favore dei nulvesi, con due vittorie del Monte Alma, una della Romangia e un pareggio. La squadra di Jhonny Manunta sembra attraversare un periodo buono, e si sono riavvicinati ad un punto dalla Romangia, vedremo quindi domenica le due squadre darsi battaglia a tutto campo, perchè ogni punto inizia ad essere prezioso in chiave salvezza.

lunedì 12 gennaio 2009

18° GIORNATA: GHILARZA - ROMANGIA 2-0

Nel clima ostile di Ghilarza, incomprensibile per alcuni comportamenti discutibili che la società locale ha tenuto, la Romangia esce sconfitta quasi senza appello, a causa di una partita giocata non proprio ai massimi livelli, contro una squadra che nella partita di andata (1-1) era apparsa nettamente inferiore ai sorsesi, o comunque alla partata della squadra di Beniamino Manunta. Ieri hanno pesato molto le assenze di Gianluca Sechi e di Luciano Santoni, e la formazione è andata in campo notevolmente rimaneggiata, per giunta con alcuni giocatori che uscivano da un lungo periodo di assenza (Paolo Tola) e che non avevano recuperato del tutto dagli infortuni (Paolo Carta e Tore Contini).
La Romangia scende in campo con Contini GF, Tola, Are, Pischedda G, Roggio, Contini T, Marreu, Mannurita, Schintu, Carta P, Sechi A.
Allenatore: Beniamino Manunta

Il Ghilarza risponde con Nurchis, Soro, Marongiu, Musu, Cossu, Surano, Mele, Sanna, Pinna, Putzulu, Madau.
Allenatore: Fadda

Arbitro Usala di Tortolì
Il primo tempo comincia non troppo bene, il Ghilarza mantiene un possesso palla dominanta, e la manovra della Romangia a ppare poco lucida, pur mantenendo un baricentro alto, come al solito, ma non retto da un solido centrocampo come accadeva in altre partite. Dietro Pischedda G e Roggio soffrono l'assenza di Sechi GL e Santoni, e troppo spesso la velocità sulle fasce del Ghilarza prendono in controtempo Tola e Are. A centrocampo Mannurita e Contini provano ad impostare, ma non è una giornata particolarmente fortunata. Al 15' la Romangia perde Paolo Carta, nuovamente infortunato, e al suo posto entra Andrea Pischedda, inizialmente tenuto fuori. Le iniziative della Romangia sono sporadiche, e sono affidate a Schintu e Mannurita, che però non riescono ad essere pericolosi, mentre sulla sinistra Sechi corre molto, ma viene lasciato troppo isolato da i compagni. Dopo alcune occasioni da goal mancate in contropiede, il Ghilarza passa in vantaggio, a causa di una sfortunata deviazione di Roggio che Contini non trattiene. Il vantaggio fortunoso dei padroni di casa taglia le gambe agli ospiti, che nonostante un buon agonismo non riescono ad incidere, se non su calci di punizione, e verso il finale di primo tempo è ancora il Ghilarza a sfiorare il raddoppio.
Nel secondo tempo mister Manunta cerca di rimescolare le carte, inserendo Antonio Carta al posto di Tola, e le cose cambiano leggermente, ma si espone troppo ai contropiede pericolosi dei locali. Le uniche occasioni arrivano sempre su calci da fermo, e non trovano fortuna, mentre i giocatori di casa picchiano come fabbri, senza che l'arbitro abbia nulla da dire, ma gli effetti si vedono negli spogliatoi, con le gambe dei giocatori di Sorso gonfie a causa delle botte rimediate. L'occasione più limpida della Romangia arriva al 35', con una respinta corta della difesa del Ghilarza, Pischedda ha la palla buona per pareggiare, ma il tiro è troppo affrettato e finisce abbondantemente alto. A tempo scaduto arriva il raddoppio su un cross nato dall'ennesima ripartenza, ed è Patteri, entrato al posto di Putzolu ad insaccare.

Inizia male dunque, il girone di ritorno per la Romangia Sorso, che vive un periodo non facile a causa dei numerosi infortuni, ma siamo sicuri che ci sarà una rinascita a breve, l'importante è non perdere di vista l'obiettivo principale della salvezza, e non abbattersi, perchè mancano ancora 15 partite alla fine e la classifica è sempre corta.
Domenica a Sorso l'ennesima sfida tra Romangia e Monte Alma, partita importantissima in chiave salvezza, considerando che i nulvesi si stanno riprendendo da un periodo brutto e iniziano a fare punti.

COSì LA 18° GIORNATA

MACOMER - BORORE 1-1
BOSA - BUDDUSò 2-2
GIALETO - ILVAMADDALENA rinv.
OLMEDO - LATTE DOLCE 4-1
MONTE ALMA - ORIONE 96 3-1
GHILARZA - ROMANGIA 2-0
ARBUS - USINESE 3-1
R. VILLACIDRO - VALLEDORIA 4-0
RIP. TORRES

mercoledì 7 gennaio 2009

17° GIORNATA: GIALETO - ROMANGIA 0-0

(Foto d'Archivio: Giovanni Pischedda)
(Ci scusiamo per l'assenza di materiale audio-video, ma ieri non ero a Serramanna)

Al giro di boa la Romangia guadagna un punto nella trasferta di Serramanna, chiudendo quindi il girone di andata a 15 punti, bottino tutto sommato non malvagio, considerando la posizione in classifica non del tutto negativa, per una neopromossa che lotta per la salvezza, ma che appare esigua se raffrontata alla prestazione generale della squadra, che in molte occasioni ha perso punti a causa di episodi sfortunati, anche contro squadre blasonate come l'Olmedo. Il girone di andata, a tratti travagliato e di difficile gestione, bene o male si è chiuso, e ora si pensa al rush finale, a cominciare dalla trasferta di domenica a Ghilarza. A causa della lunga lista di infortunati, la panchina era composta quasi esclusivamente da juniores, e c'è stato l'esordio, a detta di chi era in campo abbastanza positivo, del giovane Giuseppe Ruggiu, subentrato a Pischedda.
La Romangia è scesa in campo con Contini, Pischedda G, Musino, Sechi GL, Roggio, Masiero, Marreu, Mannurita, Pischedda G, Schintu e Sechi A.

La Gialeto risponde con Sitzia, Sanna, Lai, Costa, Mameli, Mascia, Manunta, Fadda, Uda, Deiana e Atzeni.

Arbitro Del Piano di Nuoro

Partita non molto brillante, a detta di chi era in campo, ma che nella prima frazione ha visto la Romangia sfiorare il goal. Sulla cronaca de La Nuova Sardegna non ci pronunciamo, su un cronista che fa errori di battitura sui nomi dei giocatori, non riporta neppure i nomi degli allenatori, parla solo della Gialeto e non si prende neanche la briga di segnalare i giocatori sostituiti. Come dire, alla faccia della professionalità giornalistica.

COSì LA 17° GIORNATA

BOSA - VALLEDORIA 2-2
GHILARZA - ORIONE 96 2-0
GIALETO - ROMANGIA 0-0
MACOMER - LATTE DOLCE 0-0
MONTE ALMA - BUDDUSò 0-1
OLMEDO - USINESE 2-3
R. VILLACIDRO - BORORE 1-1
TORRES - ILVAMADDALENA 1-0
RIPOSO: ARBUS

Parlando invece della partita contro la Torres, finalmente è pronta la sintesi in due parti. Nei replay noterete che nel secondo tempo c'è un ragionevole dubbio su un tocco di mano del difensore sassarese sull'azione di Pischedda, mentre nell'occasione mancata di Marreu, dai torresini giudicata "in evidente fuori gioco", si vede benissimo che la posizione del giovane centrocampista sorsese era nettamente regolare.

1° tempo

2° tempo

Nel frattempo, a QUESTO INDIRIZZO pian piano posterò le foto della sfida.
Nel caso non riusciate a vedere i video, provate a guardarli direttamente sul CANALE YOUTUBE.
Qui invece potete vedere il servizio realizzato da Giuseppe Porqueddu del sito Il Terzo Tempo, con le immagini della tribuna e delle panchine. Grazie dunque al sito di riferimento per il calcio dilettantistico sardo.

lunedì 5 gennaio 2009

PRE-PARTITA


Archiviata la partita contro la Torres è già tempo per guardare al futuro. Domani sarà infatti in programma l'ultima gara del girone di andata del campionato di Promozione. La Torres, rinnovata capolista in maniera solida, anche se l'Olmedo ha una partita in meno, ospita l'Ilvamaddalena al Vanni Sanna di Sassari, partita che si preannuncia molto dura, ma che il fattore campo influenzerà decisamente. La classifica si è definitivamente spaccata in due. Dietro le prime 4 della classe , Torres, Olmedo, Villacidro e Ilvamaddalena, arrancano le altre società, che non sembrano in grado di fronteggiare le battistrada in alcun modo, e la lotta si fa serrata solo nelle retrovie.

Nella zona bassa della classifica infatti le squadre si sono raggruppate in pochi punti, e resuscita con la seconda vittoria consecutiva il Monte Alma, che prova a recuperare il terreno perduto nei confronti delle concorrenti alla salvezza.
La Romangia dal canto suo proviene da due partite nelle quali conquistare punti era molto difficile, anche se per un soffio non ha raggiunto l'obiettivo, soprattutto nella partita con la Torres, dove un rigore negato per fallo di mano (presto vedremo le immagini) ed un tiro di Schintu negli ultimi minuti deviato di un soffio sopra la traversa da Secchi, hanno negato il pareggio ai sorsesi. Nulla da togliere ai meriti della Torres, comunque, che ha costruito più azioni da goal, ma considerando il divario tecnico delle due squadre la Romangia non ha sfigurato affatto, e nel secondo tempo ha addirittura fatto sudare freddo i rossoblu. Archiviate le due sconfitte il mister della Romangia pensa già all'incontro di domani a Serramanna contro il Gialeto, avversaria diretta nella lotta per non retrocedere.

Per quanto riguarda la partita Romangia - Torres, su questo indirizzo presto verranno postate le fotografie fatte prima, durante e dopo la gara, per chi ne volesse qualcuna in alta definizione inviatemi una mail, e le spedirò (sempre via mail) in maniera assolutamente gratuita.
Per quanto riguarda la sintesi della partita, ho avuto davvero pochissimo tempo in questi giorni, ma spero di riuscirci o oggi oppure domani mattina.

Appuntamento per le 15:00 a Serramanna, e ovviamente Forza Romangia!

domenica 4 gennaio 2009

16° GIORNATA: ROMANGIA - TORRES 0-1

Finisce uno a zero per i sassaresi, l'attesissima sfida tra Romangia e Torres, vittoria maturata grazie ad un goal di Riu al 14° del primo tempo. E' stata una partita molto combattuta, a tratti anche da spettacolo puro. Nonostante l'evidente divario tecnico tra le due squadre è stata una partita vera, dove la Romangia è riuscita in molte occasioni a mettere in difficoltà la difesa sassarese, pur subendo per lunghi tratti l'ottima manovra torresina, grazie agli ottimi giocatori di alta caratura. Ma anche in queste condizioni la Romangia può dire di essersela giocata, la Torres, ovviamente, ha costruito più occasioni da goal, ed ha avuto dalla sua un possesso palla dominante, eppure con alcune iniziative lodevoli anche la capolista ha sudato freddo, soprattutto nel secondo tempo, grazie ai tiri di Antonello Mannurita, migliore in campo per i biancorossi, e Daniele Schintu.

Per una volta il vecchio stadio di Sorso è tornato ai vecchi fasti, quelli che la gente si stringeva per trovare posto. E' stato un trionfo di sportività, nonostante l'imponente mole di servizio d'ordine è filato tutto liscio, con le due tifoserie che all'uscita dello stadio non hanno avuto alcuno screzio, neppure minimo, mentre le forze dell'ordine si sono praticamente limitate ad osservare tranquillamente i tifosi che via via si avviavano presso le proprie destinazioni.
Unico episodio negativo, purtroppo nella parte della tribuna dedicata alla tifoseria sorsese: un imbecille, che si è recato ieri allo stadio per la prima volta nella sua vita voleva rovinare la festa, ed ha lanciato un grosso petardo in mezzo alle persone. L'autore della stupidaggine, che probabilmente gli costerà una sostanziosa multa, è per fortuna stato identificato immediatamente da chi gli stava seduto vicino, ed è stato portato via dai carabinieri. L'episodio non ha avuto strascichi, e quindi complimenti alle due tifoserie per la correttezza dimostrata durante tutta la partita e dopo. Non si conoscono ancora le cifre ufficiali, ma è certo che il colpo d'occhio era davvero notevole.
In questi giorni verrà creato un blog a parte, dove verranno pubblicate tutte le foto scattate prima, durante e dopo la partita fatte dal sottoscritto.
La Romangia scende in campo con Contini GF, Pischedda G, Santoni, Sechi GL, Roggio, Piga, Marreu, Mannurita, Pischedda A, Carta A, Musino.
Allenatore Beniamino Manunta

La Torres risponde con Secchi, Boggia, Borsani, Dore, Spanu, Rusanu, Serra, Spanu P, Orune, Riu, Siazzu.
Allenatore Roberto Ennas

Arbitro Giovanni Battista Canu
Guardialinee Benedetto Emanuele e Daniele Izzo

Spettatori: 2200 circa (fonte società GS Romangia Sorso)

La partita inizia subito con la Torres in avanti che gestisce il gioco, mentre la Romangia attende e cerca di ripartire. L'assenza di Contini e Sechi però si fa sentire, e il centrocampo appare poco solido. Le prime azioni producono alcune incursioni pericolose, che però non danno esito positivo per i rossoblù che appaiono più organizzati e veloci dei sorsesi. Il primo vero tiro in porta della Torres però lo fa Gianluca Sechi con una deviazione sfortunata che per poco non inganna il compagno Gianfranco Contini. La Romangia prova con lanci lunghi, ma Andrea Pischedda non riesce a liberarsi del suo marcatore diretto. Alcune giocate di Antonio Carta non sortiscono gli effetti sperati. Il goal della Torres arriva dopo dieci minuti. Riu viene lasciato libero di aggiustarsi la palla nella parte centrale al limite dell'area di rigore ed esplode un tiro micidiale che supera Contini alla sua destra. Sarà il goal partita. L'unico tiro in porta della Romangia lo effettua Antonello Mannurita, che però finisce debolmente tra le braccia del portiere. Sull'altro fronte invece gli attaccanti sassaresi sono continuamente pericolosi, grazie ai lunghi e poderosi nonchè precisi lanci del portiere rossoblu. Riu sembra incontenibile, e solo la forza fisica e l'esperienza di Gianluca Sechi e di Giovanni Pischedda gli impediscono di mettere ancora a repentaglio la porta sorsese. Il primo tempo finisce sullo zero a uno.

Nel secondo tempo è un'altra Romangia, almeno nei primi minuti. Infatti la squadra di Sorso si butta in avanti in cerca del pareggio, e per qualche istante i torresini appaiono in difficoltà. Su un lancio lungo di Santoni Pischedda cerca di divincolarsi in area mentre il pallone rimbalza, riesce a mettersi tra il difensore e il pallone, si porta il pallone in palleggio ma il difensore, a quanto dicono alcuni (vedremo più in avanti le immagini dettagliate), ferma il pallone con una mano e atterra addirittura Pischedda, ma l'arbitro non ravvede gli estremi per il calcio di rigore. Sugli sviluppi dell'azione la palla arriva sui piedi di Mannurita, che cerca di sorprendere il portiere torresino con un bel tiro a girare, ma l'estremo difensore rossoblu riesce a deviare di un soffio sopra la traversa. La Torres a questo punto riprende in mano le redini del gioco, pur mantenendo un atteggiamento più prudente a causa del pericolo scampato. I sassaresi continuano a cercare la profondità, rendendosi pericolosi con traversoni sui quali gli attaccanti non arrivano di un soffio, anche quando Contini sbaglia clamorosamente un'uscita. Beniamino Manunta inserisce Paolo Carta al posto di Salvatore Piga, inserendo quindi una punta in più, ma dopo neppure dieci minuti di gioco il giocatore ha uno stiramento, e deve uscire. Entra allora Daniele Schintu, che oggi sembra piuttosto in forma, mentre per la staffetta dei fuoriquota entra Masiero al posto di Marreu. Proprio quando la partita sembra finita, è Schintu a far provare un ultimo brivido, con un bel tiro dal limite dell'area diretto all'incrocio, ma il portiere della Torres risponde nuovamente da campione, strozzando in gola l'urlo che si preparava tra la folla assiepata sugli spalti. La partita finisce senza ulteriori problemi alle due difese.
Partita vinta dalla capolista, dunque, che si presenta a questo appuntamento attesissimo da entrambe le compagini, a causa dei gloriosi trascorsi calcistici dei due paesi con la forza e l'esperienza di una grande squadra. Il pubblico ha goduto di un ottimo spettacolo, e la Romangia ha dato prova di solidità, riuscendo a non soccombere pesantemente a quella che è la squadra più forte del campionato. Un vero peccato per i due bellissimi tiri di Mannurita e Schintu, che se in porta ci fosse stato un altro portiere sarebbero entrati quasi certamente, ma d'altronde si tratta del portiere della Torres, e quindi è comprensibile. Per il resto, oltre alla Torres, ha vinto lo sport, in campo e fuori. Sarà avvilente vedere nuovamente lo stadio vuoto, nella prossima gara casalinga.

A presto con la sintesi della partita e contenuti speciali che saranno pubblicati a parte.





MIGLIOR GIOCATORE DELLA ROMANGIA: GIOVANNI PISCHEDDA
MIGLIOR GIOCATORE DELLA TORRES: RIU

COSI' LA 16° GIORNATA

ARBUS SRL - OLMEDO CALCIO Rinv.
BORORE - BOSA 0 - 0
BUDDUSO - GHILARZA 2 - 1
LATTEDOLCE-VILLACIDRO 0 - 1
ORIONE 96 - GIALETO 2 - 3
ROMANGIA - TORRES 0 - 1
USINESE - MACOMER 3 - 1
VALLEDORIA - MONTEALMA 1-2

giovedì 1 gennaio 2009

ASPETTANDO IL CALCIO D'INIZIO

Sale l'attesa per la sfida tra la Romangia Sorso e la Torres Calcio. Premesso che ovviamente ha ragione la Nuova Sardegna quando dice che non è certo paragonabile alle supersfide tra Torres e Sorso degli anni '50 e degli anni '80, questa partita non passa inosservata la partita che sabato 3 gennaio 2009 alle 14:30 allo stadio La Piramide di Sorso prenderà il via davanti ad un pubblico che si aspetta numeroso. Per l'occasione la tribuna sarà divisa in due, a causa dell'inagibilità della curva, priva di reti di protezione. Sul lato che guarda verso il mare, il lato nord, entreranno i tifosi della Torres, nell'ingresso solitamente utilizzato dalla squadra di atletica, mentre i tifosi della Romangia entreranno dal solito ingresso, e occuperanno la parte destra della tribuna. Per evitare incidenti sarà installata una rete di protezione per dividere le due tifoserie, anche se l'atmosfera amichevole creatasi ultimamente fa ragionevolmente pensare che non accadrebbe nulla neanche con le due tifoserie a contatto.
La Romangia arriva da una sconfitta esterna sul campo dell'Ilvamaddalena, che però non ha causato grossi problemi alla classifica dei sorsesi, sempre in posizione relativamente tranquilla. Recuperano dalla squalifica Andrea e Giovanni Pischedda, colmando così alcune lacune che si sono intraviste a La Maddalena, mentre purtroppo saranno assenti due pedine importanti come Salvatore Contini e Andrea Sechi, e si attende quindi una grossa rivoluzione a centrocampo per sopperire alla mancanza dei due titolari. Vedremo quindi quale sarà la tattica di mister Manunta, se vorrà aggredire gli avversari per non sopperire come hanno fatto altre squadre contro la capolista o se vorrà invece mantenere un atteggiamento più prudente per colpire in contropiede.
Dall'altro lato la Torres è sull'onda dell'entusiasmo, con il primo posto riconquistato domenica scorsa battendo in casa l'Orione 96. Ora Torres e Olmedo hanno lo stesso numero di partite giocate, e i sassaresi sono in procinto di conquistare il titolo di campione d'inverno, sempre che la Romangia non voglia rovinare la festa mettendo a segno il colpaccio.
Comunque vada, sabato sarà certamente una festa di sport, anche se nessuno avrebbe voluto vedere la Torres retrocedere in quel modo per farla tornare a Sorso, e chiunque avrebbe invece voluto che la sfida si svolgesse nei campionati che hanno visto le due città rivali protagoniste, quando a Sorso il calcio era ai massimi livelli, la gente andava allo stadio più spesso, e lo riempiva fino a colmarlo, e quando la Torres era una squadra solida che alternava la propria presenza tra C1 e C2, prima del tracollo che li ha visti protagonisti. Ciononostante per un giorno a Sorso si vivranno le stesse emozioni di un tempo, nella speranza che un giorno possano tornare i vecchi fasti, magari con protagonista la stessa Romangia di Beniamino Manunta.
Appuntamento per il calcio d'inizio per le 14:30 sabato 3 gennaio, ma è fortemente consigliato recarsi con un certo anticipo ai cancelli d'ingresso, per evitare lunghe code che potrebbero far perdere il fischio dell'arbitro.

Come sempre, Forza Romangia, qualunque sia il risultato che uscirà dalla Piramide sabato.